21 dicembre 2011

Guida ai personaggi di "Noi diamo i numeri quando ci batte il cuore"

(Serie di storie pubblicate su EFP, qui. NB: Lavori in corso: è in atto un processo di correzione da parte dell'autrice.)


- PERSONAGGI PRINCIPALI:
  • Sophia Neri:  classe 1992, presa in giro al suo primo anno al liceo da Francesco, che per una scommessa l'aveva baciata. Sophia non vuole più avere a che fare con Francesco per tutti gli anni del liceo. E' una ragazza solare, un po' svampita e costantemente insicura. Amica fedele, si trova sempre coinvolta nei piani assurdamente strategici di Rocco per conquistare Arianne e poi ad ascoltare le lamentele di questa in proposito di lui. Viene spesso definita 'Ago al femminile', in quanto entrambi tendono a  comportarsi da bambini.
  • Rocco -Ago- Agostini, classe 1991. Ha un anno in più di Sophia. Stringono amicizia in occasione della falsa e breve storia tra lei e Francesco, poi rimangono buoni amici a lungo. Caratteristiche sono le sue esagerate reazioni a qualunque cosa, il suo apparire costantemente tra le nuvole e i suoi modi da eterno bambino. E' il migliore amico di Sophia, Francesco e Gianluca. Ha una storica cotta per Arianne, per passare più tempo con la quale smette di studiare alla fine della quarta, venendo così bocciato e finendo in classe con lei e la migliore amica.
  • Francesco Ravanni, classe 1991. Classico sciupafemmine, tendenzialmente ribelle e facilmente irritabile, viene colto di tanto in tanto da momenti di altruismo che mal convincono Sophia e le sue amiche. Nonostante la sua maschera da figo ma stronzo. In quarta liceo verrà bocciato e -con somma gioia di Sophia, che temeva potesse capitare nella sua stessa classe- sparirà dalla circolazione a lungo, cambiando scuola. Ha sempre disapprovato Arianne e la sua tendenza ad ignorare Rocco, che nonostante il suo continuo scetticismo, è e rimane il di lui migliore amico. Nutre poca simpatia anche nei confronti del fratello di Sophia, a causa soprattutto dell'antipatia di quest'ultimo nei suoi confronti.
  • Gianluca Belli, buon amico di Sophia e Rocco e compagno di classe dell'ultimo (sempre classe 1991), durante gli anni del liceo formeranno una sorta di mitico trio delle meraviglie. Apparentemente scettico e brontolone, si lascia influenzare dal cronico ottimismo di Rocco e della sua variante femminile (Sophia), ai quali tiene veramente tanto. Continuamente coinvolto negli assurdi piani geniali dell'amico, si ritrova in situazioni assurde da cui riesce a uscire con somma (e apparente) indifferenza. Molto legato a Sophia, c'è chi pensa che pensi a lei come a qualcosa più di un'amica.
  • Arianne Venturi, classe 1992, severa e sicura compagna di classe di Sophia, può essere considerata la sua migliore amica. Dopo aver dimenticato la sua prima cotta (Mirko Ricci), si invaghisce di un ragazzo più grande che poco convince la sua cerchia di amici (Romolo Giorgini). Orgogliosa, fiera e razionale, ignora a lungo le irritanti attenzioni di Rocco nei suoi confronti. Consapevole dei sentimenti di lui, continua a rifiutarlo.
  • Steve Semi (1991), tranquillo e riflessivo ragazzo, suona il pianoforte e vive con la testa perennemente fra le nuvole. Fa coppia fissa con Federica fin dalla prima liceo, frequentano la stessa scuola di musica e spesso provano insieme. Steve è quello maturo e responsabile, il ragazzo ligio al dovere che frena gli impeti scapestrati degli amici quando stanno per superare i limiti. Nonostante gli ottimi risultati scolastici è il bersaglio di un viscerale disprezzo da parte della professoressa Matti (latino e storia). 
  • Federica Frattini, tranquilla, solare ed equilibrata ragazza, suona il violino e letteralmente adora il suo Steve fin da quando lo ha incontrato la prima volta. Dolce e comprensiva, è una delle migliori amiche di Sophia, una delle poche che riesce a sopportare la Neri nei momenti di maggiore isteria. Con i suoi modi pazienti e gentili si ritrova a dover aiutare chiunque abbia un problema e ad ascoltare gli infiniti racconti delle amiche. Anche lei è del 1992.
  • Lucia Ferrari, (1992) frizzante e super aggiornata (sui gossip scolastici e non), pare avere sempre un buon motivo per ridere, sorridere e far divertire il prossimo. Compagna di punizione di Sophia al suo primo castigo, aperta e interessata ai più begli esponenti della popolazione scolastica maschile, riesce ad entrare energicamente nel gruppo dei protagonisti con le sue battute, i commenti e curiosità. 

- PERSONAGGI SECONDARI:
  • Susanne (1992), svagata ed eccentrica durante il liceo, frequenterà con Sophia l'università. Coinquiline, si trovano a coalizzarsi per poter sopravvivere in una casa in cui l'amata Nutella di Susanne sembra essere il cibo preferito di tutti gli abitanti. Amante della cioccolata, disponibile e gentile, occuperò il posto di migliore amica di Sophia durante gli anni all'università. 
  • Margherita (1992), compagna di Sophia, compare poco e parla altrettanto. Si sa che è una ragazza studiosa che assieme ad Arianne costituisce la fonte primaria e più sicura di compiti da copiare. E' l'unica a sostenere con convinzione la relazione tra Romolo e Arianne sia una buona cosa. Durante la rimpatriata all'università si scopre la sua relazione con Luigi.
  • Benedetta (1992), allegra, amichevole e disponibile compagna delle ragazze, si invaghisce prepotentemente di Walter. Nonostante le proteste di Lisa e Sophia, testardamente persiste sulla sua strada finchè non riesce ad ottenere il suo numero di cellulare. 
  • Lisa (1992), testarda e protettiva, assieme a Sophia di oppone fermamente alla cotta di Benedetta per Walter, ma in modo molto più aperto e combattivo rispetto all'amica. Sbarazzina ma con la testa sulle spalle, un'ottima compagna per i pomeriggi tra amiche.
  • Ugo (1992), uno dei pochi compagni maschi delle ragazze, saltuariamente prende parte alla vicenda. Buon amico di Benedetta e Lisa, si ritrova spesso a ripassare con Sophia in vista di qualche interrogazione o compito in classe. Lo caratterizzano i commenti taglienti e le battute spontanee.
  • Luigi (1991), compagno di classe di Rocco, amico fedele ma poco presente nelle vicende, passa il suo tempo con Francesco, Steve, Ago e Gianluca, o almeno quando gli ultimi tre non sono con le ragazze. Al tempo dell'università semba ha una relazione con Margherita, con la quale tuttavia non sembra aver avuto particolari contatti al liceo.
  • Simone (1992), compagno di scuola di Sophia alle medie, viene da lei presentato come il suo migliore amico. In realtà è un po' a causa dell'abitudine che lo considera tale, in quanto non sono poi realmente molto uniti durante il liceo. Un po' tonto, ma con una buona dose di allegria nel sangue, ogni volta che si trova una ragazza viene per qualche motivo mollato. Frequenterà l'università con Sophia e Susanne.
  • Linda (1991), compagna di classe dei ragazzi, sembra avere una cotta per Rocco. Lui la usa per far ingelosire Arianne, inventandosi una contorta e improbabile vicenda. Durante la sceneggiata in cui lei è convinta di uscire ufficialmente con Rocco, va a letto con Francesco. E' la classica oca stupida fino al midollo, con qualche uscita -a suo dire- intelligente. 
  • Walter Pulcinelli (1992) amico di Simone, lui e Sophia si conoscono grazie all'amicizia comune.Alterna momenti in cui sembra essere interessato a Benedetta a momenti in cui sembra fregarsene altamente. Ha una forte propensione all'essere farfallone. 
  • Mirko -Arlecchino- Ricci (1991), vecchia fiamma di Arianne, pare interessato a Sophia. La quale, però, per qualche assurdo motivo, è terrorizzata da lui. Lo caratterizzano una massa informe di riccioli color carota e un paio di spessi occhiali sopra un nasone da strega. 
- PARENTI:
  • Alex Neri, fratello maggiore di Sophia, protettivo e solare, nutre un odio viscerale per Francesco. Non si sposerà, ma avrà tre figli con la ragazza (tale Florence, comunemente chiamata Flò) a cui fa il filo durante tutti gli anni al liceo della sorella. Al contrario della sorella, non si lascia mai scoaraggiare e vede tutto in modo positivo.
  • Renato Agostini, il padre di Rocco. E' l'unica persona che sembra irritare Rocco a causa della propria spontanea ilarità. In realtà si assomigliano tremendamente. 
  • Genevieve -Gen- Venturi (1991), sorella di Arianne, ha un anno in più di quest'ultima. Frivola, curiosa e totalmente innamorata del suo ragazzo, cambia umore da un momento all'altro facendo saltare i nervi alla sorella. Passa gran parte del suo tempo al telefono, a parlare con le amiche e soprattutto con il suo ragazzo, per il quale ha quasi una sorta di ossessione. (Dal canto suo, lui è paziente ed equilibrato, il suo esatto contrario. Si compensano, come si suol dire).
  • Il signor Semi, severo, austero e silenzioso, è il padre di Steve. Rimprovera spesso il figlio per la maleducazione degli amici, ha una vera e propria venerazione per il rispetto in tutte le sue forme.
  • Davide Ravanni, fratello minore di Francesco, è grazie a lui e alla protettività nei suoi confronti che il maggiore comprenderà di essere diverso da come ha sempre fatto credere a tutti. E' una specie di mini Rocco Agostini, con la differenza che Davide e i suoi amici cercano di farsi grandi e belli agli occhi degli altri inventandosi una caterva di sciocchezze -come tutti i ragazzini. 
  • Raffaele Neri, cugino di Sophia, compare quando Alex ha un incidente e il primo va a prenderla a scuola. E' un bel ragazzo, e attira l'attenzione di Lucia, convinta che egli sia il nuovo ragazzo dell'amica.
  • Mirko, Marco e Maggie, i tre scalmanati e comici gemelli, sono i figli di Alex, che quando può sfrutta la sorella come baby-sitter.
COMPARSE/PERSONALE SCOLASTICO:
  • Professoressa Matti, rigida, severa, crudele professoressa di Latino e Storia di tutta l'allegra compagnia. Sembra detestare visceralmente Steve Semi.
  • Professoressa Lunardini, professoressa di matematica, che si ritrova ben due volte -nel corso degli anni- a mettere in punizione Sophia per il pomeriggio.
  • Professor Paolini, strambo, nullafacente, inquietante professore di diritto ed economia, durante le sue lezioni non c'è una sola persona che presti attenzione. Lui, in compenso, ascolta tutte le conversazioni dei suoi studenti e, quando può, ci si intromette.

20 dicembre 2011

Combattiamo il consumismo con un Natale low cost! ;)


Quest'anno si combattono la crisi e il consumismo in una botta sola -per forza di cose. 
Regalini fatti con le nostre mani e qualcosa di veramente minuscolo e puramente simbolico per non dar modo alle lingue biforcute di aver nulla da dire. 
Non che importi quello che hanno da dire. In un certo senso a certe persone mi sento obbligata a fare un regalo e come minimo scelgo io come farglielo. Sono dell'idea che in questa società ci siano molte cose da cambiare, iniziando dal fatto di buttare via soldi per sentirsi uguali agli altri. 
Per Natale si fa un pensiero, per festeggiare più che altro. 
Dove è scritto che 500€ di computer nuovo siano meglio di un bel biglietto di auguri scritto col cuore?
Ok, il computer fa comodo, ma come significato ultimo il biglietto è centomila volte meglio.
Il Natale è un momento di riunione familiare, anche per chi non crede nel significato religioso della festività. Non è un momento in cui collezionare cose costose gratuitamente (che poi col cavolo, avrai speso mille euro per i regali degli altri!).

Buone feste a tutti! 



11 dicembre 2011

Doversi costruire liste anche per ricordarsi di respirare.

Mmmh, ok, con Facebook che fa i capricci e mi impedisce di rispondere ai messaggi delle mie amiche, penso  bene di venire qua e intasare un po' uno spazio fatto apposta per essere intasato da me.
La nuova grafica di EFP è fenomenale. Complimenti ad Erika, che sta rendendo quel sito sempre più un capolavoro. Peccato che poi ci sia gente come me a frequentarlo, è diventato un po' come una strada di periferia poco frequentata se non da gente poco raccomandabile (non è vero niente, sto sragionando! E' un ottimo sito in verità, se qualcuno che passa di qui non lo conosce glielo consiglio).
Ecco, vi avviso già che questo post farà parte del blablabla, giusto per premettere il livello di intelligenza e importanza di ciò che vi scriverò.
Sono ridotta a farmi liste per ogni cosa (imparando un po' dal mio personaggio originale, in effetti).
Ne ho una con le cose da scrivere e penso che dovrò farne una seconda con tutte le fanfiction e i libri da finire e iniziare.
Sospiro profondo.
Ho la memoria di un paguro con l'Alzheimer (con tutto il dovuto rispetto per chi ne è realmente affetto), quindi è come se la lista non ci fosse, visto quanto poco la considero. La sua presenza (da qualche parte nei meandri del diario) è rassicurante, però.
Via, andiamo a fare qualcosa di utile, prima che un'acida a caso mi faccia saltare i nervi!
Uh, penso di non aver mai aperto così tante parentesi in così poche righe.
Oh, be', c'è sempre una prima volta!

07 dicembre 2011

Come si fa!!??

Come si fa!? Come si fa?!? CO-ME-SI-FAAA!?!?
Come si fa a scrivere a mano due bozze per il progetto di Natale... E PERDERLE!!!
Come diavolo si fa?! Solo io posso fare una cosa del genere!
Diavolo!
DIA-VO-LO!

05 dicembre 2011

La consapevolezza è una cosa. Leggerlo e vederlo reale è un'altra.

Sapere che una persona cara è malata, gravemente malata, è una cosa.
Vederlo scritto sul giornale -l'avevi già letto, ma ogni volta è un colpo duro- è come uno schiaffo in faccia.
Mi faccio schifo. Dovrei essere sempre con lui, dovrei fare compagnia a sua moglie, dovrei comportarmi come una nipote normale.
Ma non ce la faccio. E' difficile, maledettamente difficile.
Saperlo è una cosa, vedere la realtà è molto più difficile da sopportare. Leggerla, sentirla pronunciare.
Dovrei parlargli di tutto ciò che penso o faccio per compensare la sua incapacità di parlare. Dovrei fare qualcosa che non riesco a fare. Mi blocco, dannazione a me.
Non sono in grado di fare ciò che dovrei e vorrei.

04 dicembre 2011

Stupido ruffiano!

Avevo una cotta per te e so che lo hai sempre saputo,
ora non puoi fare il ruffiano così! u.u
Non ho alcuna intenzione di ricaderci.

01 dicembre 2011

Mi facevi il broncio quando saltavo la scuola.

Mi dicevi che quando non studiavo dovevo prendermi le mie responsabilità e il mio votaccio, e non mi parlavi per tutto il giorno quando tornavo.
Poi quest'anno stai a casa quando hai voglia, quando prendi brutti voti piangi fino alla fine delle ore di scuola cercando appoggio in tutti tranne che me e, sai una cosa?, ne sono quasi felice.
Ne sono felice perché mi hai deluso.
Mi dici di prendermi le mie responsabilità, come se fossi mia madre, e quando sbagli, manchi di rispetto ad un adulto, vai a dire che tutti ti abbiamo puntato il dito contro e racconti la metà delle tue colpe?
Non mi piace essere rimproverata.
Non mi piace essere rimproverata da una persona che si comporta peggio di me.
Non mi piace essere rimproverata ingiustamente.
Al diavolo!