28 febbraio 2012

"Mi scusi, è una canna da pesca, quella?"

"Cosa? Ah, , è già il terzo che abbocca oggi".

Partendo dal presupposto che c'è un sacco di ignoranza nel mondo, avete idea delle idiozie che deve sentirsi dire un non vedente in giro per strada da solo?
Ok, alzi la mano chi di voi ha già pensato che "Un non vedente non deve girare da solo, almeno il cane!".
Va bene, avete ragione, ho volutamente usato un termine improprio, ma se avessi scritto "ipovedente" i tre quarti di voi avrebbero storto il naso chiedendosi quale assurdo neologismo stessi sfoggiando. Il fatto è che non ho inventato proprio nessuna parola.
Ipovedente è colui che ha gravi problemi alla vista, pur non essendo totalmente cieco.
Ci sono malattie a bizzeffe che fanno risultare un uomo cieco davanti alla legge, nonostante egli rimanga capace a tutti gli effetti di camminare per strada. Non senza difficoltà, è chiaro, ma gli è possibile.
Ora, non mi intendo di statistiche, quindi non scriverò numeri a random, ma conosco dii persona diverse persone con problemi simili. Nella mia città, che pure non è grande, ce ne sono diverse.
Il punto è che per ottenere il certificato di invalidità, per quanto ne so, bisogna sottoporsi ad un certo tipo di esame che non prende in considerazione tutte le parti dell'occhio e della vista. Per esempio, un uomo affetto da retinite pigmentosa -e lo so per certo, non sto azzardando supposizioni- ad una normale visita oculistica potrebbe potenzialmente risultare perfettamente vedente, o quasi. La retina di questa persona presente delle macchie, per cui lui ha delle zone d'ombra, per così dire.
È un po' come indossare degli occhiali con le lenti sporche di vernice: attraverso le macchie non si vede. Certo è che, invece, dove le lenti sono pulite, si vede perfettamente (a meno che non si sia, che ne so, miopi). 
Chiaramente i possibili ostacoli non ti saltellano davanti alla parte pulita della retina per farsi vedere, senza contare che questa malattia peggiora nel tempo, oscurando zone sempre più ampie. Rimane il fatto che, tuttavia, che lo spiraglio pulito sia di un millimetro o di metà occhio, in quel punto l'uomo vedrà sempre bene, e sarà in grado di muoversi più o meno liberamente. D'altra parte, non si può ritenere un "normo-vedente", perché ha a tutti gli effetti delle difficoltà visive.
Insomma, non sono un medico, non ho ancora diciotto anni, quindi se volete avere idee più precise io posso aiutarvi più nella spiegazione pratica di come viva e risolva i propri problemi un ipovedente, piuttosto che in ambito medico/scientifico. Per questo potete dare un'occhiata QUI o su qualche altro sito web.

Ciò a cui volevo arrivare è che ad una persona che passeggia tenendo in mano un bastone bianco, segno piuttosto eloquente di difficoltà visive, non si può chiedere "Mi scusi, quella è una canna da pesca?" o "Ma sta cercando le falde acquifere?".
Fatevi due domande prima di aprire bocca, dai, è frustrante!

14 febbraio 2012

"Sei single? Rosica!"

Astuti single innamorati che vedono il compagno dei sogni passeggiare meno nella mano -nel migliore dei casi- con il fidanzato; astuti single che berciano frasi piene di odio contro il San Valentino.
Astute coppiette che smerdano -passatemi il termine- gli astuti single rosiconi e fanno di tutta l'erba un fascio.
Single veramente astuti che si fanno gli affari loro e sorridono alle coppiette altrettanto realmente astute che fanno lo stesso.
Per altro, per quanto io sia single e non innamorata, il doodle che Google ha messo su per oggi è carinissimo!


Have a nice San Valentine's day! 


With love, a single lady. :3


09 febbraio 2012

"Tanto la tua stima ce l'ho in qualunque modo!"

Piano, amico, frena.
Mi credi una stupida ed è ok, perché in fondo anche io credo di esserlo.
Ma frena, va bene?
Avevo una mostruosa cotta per te e lo sapevano tutti, te compreso.
Superato questo momento sei diventato il mio migliore amico, la mia colonna portante, la persona con cui mi confidavo e parlavo di ogni singola cosa. Tutto.
Poi ha buttato tutto nel cesso, ma va bene, scelte tue.
Ii diverti a farti figo e a raccontarmi delle tue risse, che stai smettendo di fumare. La differenza sostanziale è che ora non me ne importa più di tanto e, Dio!, non azzardarti più a uscirtene con frasi come "Ma io la tua stima ce l'ho sempre e comunque!" perché è la volta che ti spiattello tutto quello che non ti ho mai detto, diavolo.
Magari dovrei farlo. Anzi, so che dovrei farlo.
La realtà è che un po' sono una codarda e un po' non mi importa di dirti quel che penso -non lo faccio più, te ne sei accorto? Probabilmente no.

04 febbraio 2012

L'era glaciale!

Io voglio Manny, Diego e Sid, a questo punto.
Che diano una mano a mio padre a mio fratello a spalare la neve!
Continua a nevicare, unico giorno di pausa ieri -Giovedì.
Il meteo dice che continuerà fino a mercoledì prossimo, poi salterà -di nuovo- il giovedì, e ricomincerà a nevicare, per poi smettere il giovedì seguente.
Oltre alla scoperta che la neve e il giovedì non si piacciono, non è un granché.
A Cesena giungono i militari per soccorrere chi non è in grado di recarsi in ospedale e chi è rimasto senza cibo.
La gente in città impazzisce, nonostante passi uno spartineve ogni paio d'ore.
Assalto al supermercato e nervi a fior di pelle. Gente che spala la neve e dopo mezzora ce ne sono altri venti centimetri.
Nuove foto quando avrò in mano il portatile.

01 febbraio 2012

Questo è il paradiso?

Ma dico, questo è forse il paradiso? O un sogno?

Questa mattina stavo maledicendo il tempo perché quando mi sono svegliata mia madre mi ha comunicato che pioveva. Quindi sarei dovuta andare scuola. Ci sono andata.
Ha ripreso a cadere la neve prima che arrivassi in succursale e le altre compagne si sono fatte venire a prendere per paura di rimanere bloccate in città. Eravamo in sette, ma alla quarta ora siamo rimaste quattro e all'ultima in tre.
Sono voluta tornare a casa a piedi, ci ho messo un'ora, ma non mi sono mai divertita tanto nel tragitto scuola-casa. O meglio sì, ma io adoro la neve, e non ho mai provato tanta serenità semplicemente camminando. Credo. Magari esagero per via dell'entusiasmo.
Non ha ancora smesso un attimo di nevicare, dalle otto di questa mattina.

1 Febbraio 2012: minacciava di non nevicare, oggi, questa mattina pioveva.
Poi ha ripreso a nevicare e... cavolo, guardate sopra le colonne!

OH, NEVE! ♥
C'è chi si sta facendo prendere dal panico perché è chiuso in casa, io sono felice come una Pasqua. Forse sono un po' insensibile, ma, l'ho già scritto, io adoro la neve, mette serenità, pace. È tutto così tranquillo e silenzioso che sembra di essere in una fiaba.

...poi passa lo sparti-neve, fa un gran baccano e ti riversa un'adorabile modellino dell'Everest (in pura neve fresca) davanti al cancello di casa. Molto gentile da parte sua, davvero.